mercoledì 5 febbraio 2014

Lo zen e il web....di Massimo Gramellini vice Direttore de La Stampa

Lo zen e il web


di Massimo Gramellini vice Direttore de La Stampa

Breve manuale di sopravvivenza agli insulti in Rete, «Lo zen e l’arte della manutenzione del web».
1. Rilanciare. (O pan-per-focacciare). Rispedendo senza indugio nell’etere l’insulto, come se fosse una medaglia. Consigliato soltanto per tempeste di improperi a bassa intensità. Se la marea monta, rischiate di perdere tutta la giornata alla tastiera.  
2. Urlare. “Aaaaaaaaaaaah!” per esempio, stritolando una pallina antistress e avendo cura che la rabbia si sgonfi prima della pallina.  
3. Immaginare. Di essere in auto e che lo schermo del computer sia il finestrino tirato su, mentre un energumeno in mezzo al traffico vi urla addosso parole incomprensibili.  
4. Ragionare. Il lancio dell’insulto sul web è uno sport virtuale, che al bar o per strada nessuno avrebbe il coraggio di replicarvi sul muso.  
5. Relativizzare. Per quanto numerosi e incattiviti dalla vita, gli insultadores sono sempre una infinitesima minoranza rispetto alle dimensioni dell’universo, che continua tranquillamente a espandersi e a fregarsene di voi.  
6. Lavorare.  
7. Respirare. Profondamente. Poi guardate qui sotto le immagini della bambina di quindici mesi che scopre la pioggia e ritrovare la meraviglia, infischiandosene di tutto il resto.  



Nessun commento:

Posta un commento

Grazie per il tuo commento !