sabato 15 febbraio 2014

Scandalo pedopornografia scuote la politica tedesca la Merkel caccia il ministro dell'Agricoltura

Scandalo pedopornografia scuote la politica tedesca
la Merkel caccia
il ministro dell'Agricoltura

Il cristiano-sociale Hans-Peter Friedrich si è dimesso, ma di fatto licenziato dalla cancelliera, per aver avvisato i vertici Spd di un'inchiesta su uno dei suoi deputati

dal nostro corrispondente ANDREA TARQUINI da Repubblica.it

BERLINO - Scoppia la prima crisi per il governo di grosse Koalition guidato da Angela Merkel, in carica dalla fine dell'anno scorso. Ed è una crisi brutta, che getta ombre cupe sull'immagine dell'esecutivo, perché il governo è investito da un caso di indagine per possesso di pedopornografia. 
Il ministro dell'Agricoltura federale, Hans-Peter Friedrich, si è dimesso questa sera, pur non avendo personalmente nulla a che fare con pedofilia, pornografia illegale o simili. E tutti i media online dicono che di fatto è stata la cancelliera in persona a cacciarlo per salvare il governo e punire un gravissimo errore. Friedrich, membro di spicco della Csu bavarese (Unione cristiano-sociale, i tecno conservatori cattolici di Monaco, partito-fratello bavarese della Cdu della Cancelliera) era però ministro dell'Interno nel precedente governo Merkel, quello formato da Cdu, Csu e liberali (Fdp). E in tale veste, aveva avvertito i vertici della Spd (socialdemocrazia) che sull'allora influente deputato socialdemocratico Sebastian Edathy era in corso un'indagine per possesso di materiale pedopornografico online. L'avvertimento del ministro conservatore è arrivato ai vertici della Spd, scrivono i media, proprio mentre erano in corso i negoziati tra il centrodestra di Angela Merkel e appunto la socialdemocrazia per formare la nuova maggioranza.
Dell'indagine su Edathy si è saputo nei giorni scorsi quando la polizia ha perquisito il suo ufficio e la sua abitazione sequestrando computer e dischetti con materiale pesantemente sospetto, e già allora lo shock dell'opinione pubblica e lo sgomento nelle file del partito socialdemocratico sono stato grandi. Ma la situazione è precipitata ieri quando si è appunto saputo che in ottobre Friedrich aveva informato i massimi vertici della Spd dello scottante e pesante caso. 
L'indagine su Edathy ruota attorno a presunte ordinazioni online di foto di minorenni, anche se non è esattamente chiaro se e quanto in termini giuridici le immagini possano essere giudicate come pedopornografia. Edathy nega di aver mai posseduto materiale di questo genere.
Ma al di là dell'innocenza o meno del deputato Spd (la presunzione d'innocenza vale sempre in democrazia), il problema è stato sia la scelta di Friedrich di informare confidenzialmente i futuri partner di governo, sia il silenzio tenuto sul caso anche da loro. Il pesante sospetto di un atteggiamento quasi da omertà scelto dai due blocchi (centrodestra e Spd) per non compromettere i negoziati sul nuovo governo e l'immagine della grosse Koalition, è diffuso e grave in un momento difficile per l'Europa intera e in un clima ormai già da campagna elettorale in vista delle elezioni di maggio per il nuovo Parlamento europeo. 
Friedrich ha affermato di aver voluto assumersi "una responsabilità politica indipendentemente da valutazioni legali", ma tutto indica - segnalano Spiegel online, il sito della Sueddeutsche e gli altri media - che l'intervento di Angela Merkel sia stato decisivo per le sue dimissioni. E pessimisti e allarmisti non escludono che la testa di Friedrich sia solo la prima a cadere. Magari il prossimo a gettare la spugna sarà un leader Spd, anche al massimo livello. E così il rischio di instabilità al vertice nella prima potenza del Continente si proietta su tutta l'Europa, nel difficile clima tra crisi economica e sociale e campagna elettorale. 

Che fortuna per Berlusconi 

essere nato in 

Italia !!!!

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