Il
cristiano-sociale Hans-Peter Friedrich si è dimesso, ma di fatto
licenziato dalla cancelliera, per aver avvisato i vertici Spd di
un'inchiesta su uno dei suoi deputati
dal
nostro corrispondente ANDREA TARQUINI
da Repubblica.it
BERLINO -
Scoppia la prima crisi per il governo di grosse
Koalition guidato
da Angela Merkel, in carica dalla fine dell'anno scorso. Ed è una
crisi brutta, che getta ombre cupe sull'immagine dell'esecutivo,
perché il governo è investito da un caso di indagine per possesso
di pedopornografia.
Il
ministro dell'Agricoltura federale, Hans-Peter Friedrich, si è
dimesso questa sera, pur non avendo personalmente nulla a che fare
con pedofilia, pornografia illegale o simili. E tutti i media online
dicono che di fatto è stata la cancelliera in persona a cacciarlo
per salvare il governo e punire un gravissimo errore. Friedrich,
membro di spicco della Csu bavarese (Unione cristiano-sociale, i
tecno conservatori cattolici di Monaco, partito-fratello bavarese
della Cdu della Cancelliera) era però ministro dell'Interno nel
precedente governo Merkel, quello formato da Cdu, Csu e liberali
(Fdp). E in tale veste, aveva avvertito i vertici della Spd
(socialdemocrazia) che sull'allora influente deputato
socialdemocratico Sebastian Edathy era in corso un'indagine per
possesso di materiale pedopornografico online. L'avvertimento del
ministro conservatore è arrivato ai vertici della Spd, scrivono i
media, proprio mentre erano in corso i negoziati tra il centrodestra
di Angela Merkel e appunto la socialdemocrazia per formare la nuova
maggioranza.
Dell'indagine
su Edathy si è saputo nei giorni scorsi quando la polizia ha
perquisito il suo ufficio e la sua abitazione sequestrando computer e
dischetti con materiale pesantemente sospetto, e già allora lo shock
dell'opinione pubblica e lo sgomento nelle file del partito
socialdemocratico sono stato grandi. Ma la situazione è precipitata
ieri quando si è appunto saputo che in ottobre Friedrich aveva
informato i massimi vertici della Spd dello scottante e pesante
caso.
L'indagine
su Edathy ruota attorno a presunte ordinazioni online di foto di
minorenni, anche se non è esattamente chiaro se e quanto in termini
giuridici le immagini possano essere giudicate come pedopornografia.
Edathy nega di aver mai posseduto materiale di questo genere.
Ma
al di là dell'innocenza o meno del deputato Spd (la presunzione
d'innocenza vale sempre in democrazia), il problema è stato sia la
scelta di Friedrich di informare confidenzialmente i futuri partner
di governo, sia il silenzio tenuto sul caso anche da loro. Il pesante
sospetto di un atteggiamento quasi da omertà scelto dai due blocchi
(centrodestra e Spd) per non compromettere i negoziati sul nuovo
governo e l'immagine della grosse
Koalition,
è diffuso e grave in un momento difficile per l'Europa intera e in
un clima ormai già da campagna elettorale in vista delle elezioni di
maggio per il nuovo Parlamento europeo.
Friedrich
ha affermato di aver voluto assumersi "una responsabilità
politica indipendentemente da valutazioni legali", ma tutto
indica - segnalano Spiegel
online,
il sito della Sueddeutsche e
gli altri media - che l'intervento di Angela Merkel sia stato
decisivo per le sue dimissioni. E pessimisti e allarmisti non
escludono che la testa di Friedrich sia solo la prima a cadere.
Magari il prossimo a gettare la spugna sarà un leader Spd, anche al
massimo livello. E così il rischio di instabilità al vertice nella
prima potenza del Continente si proietta su tutta l'Europa, nel
difficile clima tra crisi economica e sociale e campagna elettorale.
Che fortuna per Berlusconi
essere nato in
Italia !!!!
Nessun commento:
Posta un commento
Grazie per il tuo commento !