Duomo Pulito
Di
Massimo Gramellini Vice Direttore della LA STAMPA
In
ossequio al tripolarismo politico, oggi il Buongiorno ha tre
versioni.
Cinque
Stelle. Due classi elementari volevano visitare il Duomo di
Milano, ma all’ingresso gli addetti hanno chiesto un pizzo di due
euro a ciascun alunno per le cuffie dell’audioguida. Non gli basta
l’Expo: impongono le mazzette anche ai bambini! Le maestre non
avevano tutti quei soldi. Mica prendono l’otto per mille, loro. E
così gli addetti, che davanti a un pregiudicato si sarebbero stesi a
tappetino, hanno cacciato la scolaresca. A proposito, chi avrà vinto
l’appalto per le cuffiette?
Forza
Italia. Gli alunni di due classi elementari si sono recati in
Duomo senza portarsi dietro le tonache da falsi chierichetti, un kit
di finte cuffiette o almeno un vero editoriale di Sallusti che
gettasse forti sospetti sulla moralità dei controllori. Perciò sono
stati rimandati a casa. E la magistratura milanese che fa? Boicotta
l’Expo, invece di perseguire un crimine contro l’infanzia
commesso in centro.
Pd. Ragioniamo:
le cuffie non sono una guida registrata per spillare soldi, ma uno
strumento per consentire ai bambini di ascoltare le spiegazioni a
voce bassa della maestra senza disturbare gli altri turisti. E i due
euro non sono una mazzetta, ma un contributo alle spese di
manutenzione. Forse gli addetti hanno ecceduto in zelo, ma non
possiamo crocefiggerli per avere fatto rispettare una regola di
civiltà.
Reazioni
del nuovo italiano medio (cioè mediamente furibondo). Cinque Stelle
dà voce al popolo. Forza Italia adesso esagera. Il Pd sta sempre
dalla parte dei preti.

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