Se Buzz Aldrin dice: «Non siamo stati sulla Luna»...
Genova
- Una storia fasulla, in cui però sono cascati in migliaia e
migliaia. L’ha pubblicata il sito satirico americano Huzlers,
con una finta intervista a Buzz Aldrin, il secondo uomo a
camminare sulla Luna dopo Armstrong.
Un
titolo gridato: «Apollo 11 era falso, come tutti noi», con annesso
video (fasullo) dell’eroe dello spazio che “ammette” la
“bufala” dello sbarco sulla Luna. «Mi vergogno a dirlo ma non
posso più nasconderlo, è stata una montatura, una cosa
hollywoodiana. Gli Usa erano spaventati dai progressi sovietici nella
conquista dello spazio e così abbiamo inventato e falsificato gli
sbarchi per far vedere che eravamo migliori di loro».
E
Huzlers arriva persino a citare un tweet di Aldrin, in cui l’ex
astronauta “confessa”: «Era tutto orchestrato, non era vero
niente». Ma, raccontano ancora i burloni americani, «il tweet è
stato cancellato dalla Cia». Una ennesima lezione di cyber-ignoranza
che lascia sgomenti: la notizia ha avuto un enorme successo,
nonostante il fatto che Aldrin sia uno dei più forti e tenaci
testimonial del programma Apollo. Capace, a oltre 80 anni, di
prendere a pugni in faccia uno degli instancabili “cospirazionisti”
che cercavano di negare la verità. Testimoniata non solo dalle
parole di Aldrin ma dalla realtà.
Il
sito Huzlers, d’altra parte, non è nuovo a questo genere di
tiri, in cui è specializzato. E che gli consente di
collezionare molti “click”, per quanto in essenza si sappia bene
che le “notizie” pubblicate sono, dalla prima all’ultima
parola, false.
Da
IL Secolo XIX.IT

Nessun commento:
Posta un commento
Grazie per il tuo commento !