Staccati nuovi assegni, ma #ilcuoredigenova è sempre più grande
Genova
- Il conto corrente aperto a nome di “Noi
di Unicredit Onlus ” a
favore degli alluvionati che ne abbiano fatto
richiesta all’iniziativa lanciata dalSecolo
XIX in
collaborazione con Il
Corriere Mercantile, Primocanale e Lo
Specchio dei Tempi deLa
Stampa e
naturalmente la Onlus dei dipendenti Unicredit, virtualmente
ha raggiunto la somma di 169.321,41 euro. Virtualmente perché
il saldo è di 158.321,41 euro dopo la consegna dei primi
sei assegni circolari,
e stamani ne saranno staccati un’altra quindicina, facendo
scendere il conto. Che così ha bisogno di nuovi contributi, oltre a
quelli de Lo
Specchio dei Tempi che
bonificherà nelle prossime ore circa 140.000 euro.
Il
numero del conto è: IT 93 V 02008 01400 000103208334 intestato
a “Associazione NOI di Unicredit onlus”. Causale: alluvione
Genova 2014. Per chi volesse partecipare dall’estero è necessario
aggiungere il codice Bic/Swift: UNCRITMM. L’hashtag per far girare
sui Social Network il messaggio di solidarietà è: #ilcuoredigenova.
In
parallelo prosegue la raccolta di Non
c’è Fango che Tenga,
che fra donazioni
e vendita delle magliette ha racimolato
348.000 euro. A tal proposito, i commercianti e le attività
produttive di Staglieno, Marassi, Borgo Incrociati, Foce,
Quadrilatero, via XX Settembre e Brignole, potranno ritirare i moduli
per l’ accesso ai fondi, dal lunedì al sabato dalle 9,30 alle
11,30 nella segreteria della parrocchia di Santa Margherita di
Marassi, in piazza Rosmini 1. La consegna della documentazione
compilata dovrà essere effettuata il 18, 19 e 20 novembre dalle
17 alle 19, sempre nella segreteria. E come il conto che abbiamo
lanciato è in attesa dei rinforzi da Torino, quello aspetta il
bonifico promesso dall’Associazione Italiana Calciatori tramite
i capitani di Genoa e Sampdoria, rispettivamente Luca Antonelli e
Daniele Gastaldello. I contributi per Non
c’è Fango che Tenga vanno
effettuati all’Iban IT 06V06175 01405 00000 3132380 intestato
a: Parrocchia Santa Margherita di Marassi – “Non c’è fango che
tenga”.
Accanto
alle due grandi iniziative popolari ce ne sono altre minori che fanno
capo aConfesercenti e Confindustria. Mentre per conto suo procede
la Caritas, che ha messo a disposizione circa 813.095
euro erogandone già 15.000 soprattutto a famiglie, anziani,
bambini, diversamente abili. Attraverso i suoi canali si sta muovendo
anche la Siae.
Poi,
la consegna dei contributi. La nostra iniziativa ha già erogato i
primi aiuti, secondo un criterio cronologico (chi prima consegna la
domanda, prima viene contattato) ammorbidito da quello di priorità
(chi ha danni a casa o attività commerciali viene prima di chi ha
avuto la cantina allagata, o ha perso l’auto). Non c’è
Fango Che Tenga avrà invece la prossima settimana la lista
completa dei richiedenti, che poi salderà contatterà in più
tranche:entro fine 2014 una prima quota di versamenti per
coprire parte dei danni e degli affitti, successivamente sopo per
risarcire parzialmente i danni. In ogni caso, #ilcuoredigenova batte
sempre forte.
Da
IL Secolo XIX

Nessun commento:
Posta un commento
Grazie per il tuo commento !