Iss, a bordo sospetta perdita di ammoniaca. Situazione sotto controllo
da Repubblica.it
Attivato
l’allarme per contaminazione dell’atmosfera. Ma da Houston
ipotizzano che si tratti di un problema di sensori andati in tilt.
Nessun pericolo per gli astronauti
ROMA -
Una possibile perdita di ammoniaca, stando a quanto riporta il
sito astronautinews.it,
ha fatto scattare l'allarme sullaStazione
spaziale internazionale.
Sulla Iss è stato attivato l’allarme per contaminazione
dell’atmosfera. L’equipaggio ha indossato i dispositivi di
sicurezza per la respirazione e, seguendo le procedure, ha chiuso il
portello di collegamento fra la sezione internazionale della Iss
(dove l'allarme aveva segnalato il problema) e quella russa, restando
isolato in quest'ultima. Da questa posizione di sicurezza,
sufficientemente spaziosa per tutti e fornita di viveri per un'intera
settimana, è continuata l’analisi della situazione nella sezione
evacuata.
Il centro di controllo di Houston ha ipotizzato che si tratti solo di un problema ai sensori presenti sulla stazione orbitante dovuto a una sfortunata serie di concause che hanno dato il via all'allarme. Da Houston hanno anche sottolineato che "non ci sono elementi a conferma di una fuoriuscita di ammoniaca (come conferma un tweet della Nasa, ndr)". Gli analisti stanno studianto i dati rilevati ma la situazione è stabile e non è prevista l'evacuazione dell'equipaggio.
Il centro di controllo di Houston ha ipotizzato che si tratti solo di un problema ai sensori presenti sulla stazione orbitante dovuto a una sfortunata serie di concause che hanno dato il via all'allarme. Da Houston hanno anche sottolineato che "non ci sono elementi a conferma di una fuoriuscita di ammoniaca (come conferma un tweet della Nasa, ndr)". Gli analisti stanno studianto i dati rilevati ma la situazione è stabile e non è prevista l'evacuazione dell'equipaggio.
Al
momento a bordo della Iss si trovano sei atronauti tra i quali
l'italiana Samantha Cristoforetti. "Samantha sta bene. Sì è
trattato solo di un'anomalia", rassicurano dall'Agenzia spaziale
italiana e confermano: "Non c'è stata nessuna perdita di
materiali nocivi".
E la conferma viene anche da AstroSamantha che in un tweet rassicura tutti:
E la conferma viene anche da AstroSamantha che in un tweet rassicura tutti:
Nel
caso in cui dovesse invece arrivare la conferma di una fuga di
ammoniaca all'interno della stazione orbitale, si potrebbero
configurare scenari di gravità diversa: "Tutto dipende dalla
quantità di ammoniaca liberata", ha spiegato Frank De Winne a
capo degli astronauti dell'Agenzia Europea (Esa). "Nel caso di
un basso livello l'equipaggio potrebbe avere delle irritazioni. Lo
scenario peggiore è invece l'esposizione ad alti livelli di
ammoniaca: in questo caso la situazione sarebbe molto seria e
critica"
A confermare inizialmente la perdita di ammoniaca (utilizzata per il raffreddamento dei sistemi della Stazione orbitante) sarebbe stato l'innalzamento della pressione ambientale interna della Iss.
A confermare inizialmente la perdita di ammoniaca (utilizzata per il raffreddamento dei sistemi della Stazione orbitante) sarebbe stato l'innalzamento della pressione ambientale interna della Iss.
Il
centro di controllo di Mosca ha confermato che la situazione è
"off-nominal" ma comunque sotto controllo. Le letture sulla
contaminazione riportano aria pulita e gli astronauti non indossano
più le maschere.
A quanto pare l'allarme ha segnalato una possibile perdita nel circuito di raffreddamento ospitato dal Nodo 2. Si tratta di uno dei nodi di raccordo per permettere il passaggio degli astronauti e l'equipaggiamento attraverso gli elementi della Stazione e garantiscono funzioni e risorse vitali per gli astronauti e l'equipaggiamento sia dentro il Nodo 2 sia dentro i moduli e i laboratori collegati a esso.
Secondo le comunicazioni (che si possono ascoltare in streaming attraverso il sito della Nasa) tra i centri di controllo e la stazione orbitante, la situazione, dopo una serie di manovre, sta tornando alla normalità. A quanto si apprende non c'è presenza di fumo né di odori nella sezione Dc-1 ispezionata anche se pare siano scattati altri allarmi tra i quali quello antincendio. Houston e Mosca sono in costante contatto radio con l'equipaggio e stanno diagnosticando il comportamento dei sensori.
A quanto pare l'allarme ha segnalato una possibile perdita nel circuito di raffreddamento ospitato dal Nodo 2. Si tratta di uno dei nodi di raccordo per permettere il passaggio degli astronauti e l'equipaggiamento attraverso gli elementi della Stazione e garantiscono funzioni e risorse vitali per gli astronauti e l'equipaggiamento sia dentro il Nodo 2 sia dentro i moduli e i laboratori collegati a esso.
Secondo le comunicazioni (che si possono ascoltare in streaming attraverso il sito della Nasa) tra i centri di controllo e la stazione orbitante, la situazione, dopo una serie di manovre, sta tornando alla normalità. A quanto si apprende non c'è presenza di fumo né di odori nella sezione Dc-1 ispezionata anche se pare siano scattati altri allarmi tra i quali quello antincendio. Houston e Mosca sono in costante contatto radio con l'equipaggio e stanno diagnosticando il comportamento dei sensori.
L'ultimo tweet di AstroSamantha prima dell'emergenza, una veduta della penisola del Sinai, risale alle 9 di questa mattina, quaranta minuti prima dell'allarme.





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