giovedì 15 gennaio 2015

Siria, libere Vanessa Marzullo e Greta Ramelli. "Presto in Italia"

Siria, libere Vanessa Marzullo e Greta Ramelli. "Presto in Italia"



da Repubblica.it
Vanessa Marzullo e Greta Ramelli (fotogramma)



ROMA - Sono state liberate Greta Ramelli e Vanessa Marzullo, le due volontarie italiane rapite il 31 luglio scorso in Siria, dove erano arrivate con la loro ong Horryaty per aiutare la popolazione della parte settentrionale del paese sconvolto dalla guerra. A togliere in condizionale dalla bellissima notizia, un tweet diramato da Palazzo Chigi.


Un forte applauso della Camera ha accolto la notizia, comunicata all'Aula dal ministro delle Riforme Maria Elena Boschi. "Una bella, bellissima notizia che ci ha fatto tutti felici", ha aggiunto la presidente di turno Marina Sereni. I gruppi di opposizione hanno chiesto la sospensione della seduta per far sì che il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni riferisca in Aula i dettagli dell'operazione. "Non c'è nessun motivo di sospendere la seduta, diamo un minuto a gruppo per commentare la notizia e informiamo il governo della richiesta" ha replicato Sereni.


La liberazione di Vanessa e Greta è stata annunciata via Twitter da account vicini alla resistenza anti-Assad. Uno, in particolare, ha scritto che la notizia proviene da fonti giornalistiche siriane, aggiungendo che le due ragazze saranno in Turchia domani mattina. Secondo un altro attivista anti-Assad, Abu Yazen al-Naimi, le ragazze sarebbero già in territorio turco. La notizia del rilascio è stata rilanciata anche da Al Jazeera, che ha citato fonti del gruppo Al Nusra, proprio la fazione ritenuta responsabile del sequestro. Per qualche minuto si è rimasti in uno stato di sospensione, con l'intelligence italiana che non smentiva e la Farnesina che non commentava. Poi il tweet liberatorio del governo. 

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