giovedì 5 febbraio 2015

Ddl anti-corruzione, intesa nella maggioranza “Inasprite le pene per il falso in bilancio”

Ddl anti-corruzione, intesa nella maggioranza “Inasprite le pene per il falso in bilancio”

Il ministro Angelino Alfano con il ministro Andrea Orlando e Marianna Madia, durante la cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, presso il Consiglio di Stato a Palazzo Spada

Il ministro della Giustizia Orlando: «Il reato sarà sempre perseguibile d’ufficio». Emendamenti entro il 12 febbraio. Sconti di pena per chi collabora. Non c’è la prescrizione
Dopo molti annunci, il governo ha raggiunto l’intesa sul ddl anti-corruzione, il cui primo firmatario era stato il presidente del Senato Piero Grasso. «Abbiamo trovato l’accordo e andremo avanti velocemente. Mi auguro che anche Sel, M5S e Forza Italia valutino serenamente la normativa». È il ministro della Giustizia Andrea Orlando, al termine del vertice di maggioranza sul testo anti-corruzione al quale hanno partecipato anche i rappresentanti di Ncd e Scelta Civica, ad annunciare l’intesa. Presente il sottosegretario Costa. «È stato un risultato non scontato - ha aggiunto Orlano - ed è stato molto faticoso». 
 
Il ministro: “Riflessi sulle pene accessorie”  
I punti dell’intesa sulle misure anti-corruzione prevedono un’estensione del regime delle sanzioni penali previsti per il pubblico ufficiale all’incaricato di pubblico servizio. Ci sarà poi un’armonizzazione delle sanzioni per i casi di corruzione propria, induzione e messa a libro paga, «quindi con riflessi anche sulle pene accessorie», ha detto Orlando. 
 
Falso in bilancio perseguibile d’ufficio  
Previsto poi uno sconto di pena per chi collabora. Viene estesa l’area di punibilità per il falso in bilancio, fermo restando il principio che tiene conto della dimensione dell’impresa e della rilevanza del fatto. E il falso in bilancio sarà sempre perseguibile d’ufficio, mentre in una prima impostazione del testo si prevedeva la sola procedibilità a querela per le società non quotate. «Oltre all’estensione della punibilità sul falso in bilancio abbiamo valutato di eliminare la procedibilità a querela: il reato sarà sempre perseguibile d’ufficio, ha spiegato il ministro Orlando.  
 
La prescrizione stralciata dal provvedimento  
Quanto alla prescrizione «sarà approntata integralmente dalla Commissione Giustizia della Camera insieme alle misure sul processo», ha spiegato il ministro, sottolineando però la necessità che norma anti-corruzione e provvedimento sulla prescrizione procedano parallelamente. Il termine per presentare gli emendamenti al testo sulla prescrizione scade il 12 febbraio 
da LA STAMPA.IT
 



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