sabato 11 aprile 2015

Coms EV, arriva dal Giappone la mini citycar elettrica: fa il pieno con 3 euro

Coms EV, arriva dal Giappone la mini
citycar elettrica: fa il pieno con 3 euro

Lunga appena 239 centimetri ha un piccolo bagagliaio che si chiude o può essere in verione pick up. La sua autonomia può arrivare a 90 chilometri, si ricarica in sei ore, il raggio di sterzata è di 3,5 metri.


TOKYO - Un mezzo ecologico, a emissioni zero, piccolo ma capiente, che arriva dal Giappone. È il Coms EV, prodotto da Toyota Auto Body - divisione specializzata del gruppogiapponese - e distribuito in Italia da DPS srl. Lungo 2,39 metri e largo 1,5 m si propone come veicolo elettrico “tuttofare” per la mobilità urbana.
È disponibile in versione minicar (con mini bagagliaio chiudibile), pick-up (con piano di carico e spondina posteriore abbassabile) e Cargo Box (contenitore posteriore a tutta altezza). La configurazione monoposto a guida centrale configura ingombri simili a quelli di uno scooter di grossa cilindrata. La carrozzeria è di tipo monoscocca, realizzata in materiali compositi, leggera e al tempo stesso resistente, come confermato dai crash test effettuati in Giappone.
Le caratteristiche funzionali sono quelle di una minicar evoluta di impronta automobilistica: posizione di guida ergonomica, comandi a portata di mano e una strumentazione digitale con tutte le informazioni utili sulle prestazioni e le funzioni della vettura, autonomia e carica della batteria incluse. La trazione è posteriore e il motore elettrico da 5 W dispone di 250 Nm di coppia che devono spostare solo 400 kg. Il pacco batterie si trova nel pianale per abbassare il baricentro ed è costituito da elementi al piombo Panasonic di ultima generazione.
La ricarica completa richiede 6 ore e si può effettuare da una qualsiasi presa di corrente a 220 volt di tipo casalingo, mentre l'autonomia varia tra 60 e 90 km, con il costo di un “pieno” che è di circa 3 euro. L'impianto frenante è idraulico, di tipo automobilistico, con freni anteriori a disco e tamburi posteriori, mentre le sospensioni sono a ruote indipendenti all'avantreno (tipo McPherson) e a ponte torcente al retrotreno. Punto di forza, infine, è il raggio di sterzata di soli 3,2 metri.

Da IL Messaggero.it

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