Dante
e Leopardi resuscitano:
il
potere di Twitter
Ma
non sono solo questi grandi della letteratura italiana ad avere un
profilo social: anche Ugo Foscolo e Gabriele D’Annunzio cinguettano
su Twitter. La tecnologia sembra avere un grande potere, compreso
quello di riportare in vita gli autori più amati.
DI
SKUOLA.NET
Se
fossero ancora vivi, cosa direbbero oggi i grandi autori studiati
solitamente sui libri di scuola? Forse è possibile saperlo. Dante
Alighieri, Ugo Foscolo, Giacomo Leopardi e Gabriele D’Annunzio
sembrano essere tornati in vita per comunicare con il popolo dei
social network. Infatti, come scriviamo su Skuola.net,
ognuno di loro ha un profilo attivo su Twitter tramite il quale
intrattengono scambi e discussioni divertenti, in pieno stile
letterario.
DANTE TWITTA IN TERZINE - La tecnologia ha un grande potere, anche quello di resuscitare anche i morti: infatti, alcuni dei grandi autori studiati a scuola rivivono su Twitter per mezzo di qualche appassionato che ogni giorno aggiorna i loro profili. È così il Sommo Poeta, per esempio, ha rivelato a Skuola.net in quale girone dell’Inferno metterebbe gli studenti che copiano. Ovviamente esprimendosi in terzine. Infatti lui utilizza i 140 caratteri di Twitter per parlare attraverso la poesia, proprio come nel 1300. Ma lo fa senza parlare di donne angeliche e visioni divine, ma commentando l'attualità nuda e cruda. Tanto che tra i suoi tweet rientrano anche alcuni versi dedicati a Grillo, come per esempio: " La strategia di Grillo è vincitrice: tra poco infatti resterà da solo senza più alcuno che lo contraddice". Ma non solo. I suoi 22600 follower possono godere anche di piccole poesie dedicate ai fatti di cronaca, come quello del delitto di Via Poma, o a riadattamenti di altri opere di altri autori.
DANTE TWITTA IN TERZINE - La tecnologia ha un grande potere, anche quello di resuscitare anche i morti: infatti, alcuni dei grandi autori studiati a scuola rivivono su Twitter per mezzo di qualche appassionato che ogni giorno aggiorna i loro profili. È così il Sommo Poeta, per esempio, ha rivelato a Skuola.net in quale girone dell’Inferno metterebbe gli studenti che copiano. Ovviamente esprimendosi in terzine. Infatti lui utilizza i 140 caratteri di Twitter per parlare attraverso la poesia, proprio come nel 1300. Ma lo fa senza parlare di donne angeliche e visioni divine, ma commentando l'attualità nuda e cruda. Tanto che tra i suoi tweet rientrano anche alcuni versi dedicati a Grillo, come per esempio: " La strategia di Grillo è vincitrice: tra poco infatti resterà da solo senza più alcuno che lo contraddice". Ma non solo. I suoi 22600 follower possono godere anche di piccole poesie dedicate ai fatti di cronaca, come quello del delitto di Via Poma, o a riadattamenti di altri opere di altri autori.
Da
La Stampa.it

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