Espulsioni M5S, il meet-up di Palermo: “Mai sfiduciato Campanella e Bocchino”
“Sull’espulsione
io ho votato no, e la maggioranza del meet
up palermitano ha
sicuramente votato no”. Tra gli attivisti del Movimento
5 Stelle a
Palermo, leespulsioni
dei senatori Francesco
Campanella e Fabrizio
Bocchino hanno
lasciato parecchi mal di pancia. Un mese fa, un post sul blog
del Grillo
di Palermo prendeva
le distanze dall’operato dei due senatori. Un post sottoscritto
solo da dodici persone. “Di cui – spiega l’avvocato Francesco
Menallo,
tra dei fondatori del meet up palermitano – uno non vive
in Sicilia,
e uno non è attivista”. Poi è arrivato un contro comunicato che
smentiva il primo con in calce ben 45
firme.
Ma il fondatore ha chiesto l’espulsione dei due senatori perché
erano stati sfiduciati dal territorio di provenienza. “ In realtà
– spiega sempre Menallo – i rapporti con i due senatori espulsi
erano sicuramente più semplici, erano più presenti e impegnati in
Sicilia”. Adesso il gruppo siciliano rischia la scissione. “Il
problema – dice Menallo – è nei confronti dell’elettorato, è
un problema riuscire a spiegare a chi ci ha votato cosa è successo”
di
Giuseppe Pipitone e Silvia Bellotti
per IL Fatto Quotidiano.it

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