Allerta meteo, maltempo a Genova e in Liguria. Allagamenti e scuole chiuse
L'allarme
è scattato già dalla nottata del 9, quando violenti nubifragi si
sono abbattuti su tutta la regione, e potrebbe protrarsi fino alla
mattina dell'11 novembre
A
un mese dalla grave alluvione che ha colpito Genova,
ilmaltempo continua
a non dare tregua al capoluogo ligure e al resto della regione. Alle
6 di mattina è scattata l’allerta
meteo di
secondo livello in gran parte della Liguria a
causa dei nubifragiche,
già dalle 22.30 della serata del 9 novembre, si sono abbattuti su
gran parte del territorio. Genova è tornata a essere colpita
dall’acqua battente e si registrano già i
primi allagamenti di
strade e sottopassaggi. A causa del vento, le autorità
hanno deciso di chiudere la sopraelevata ai motocicli. Per
limitare i rischi di incidenti, sono state chiuse
tutte le scuole del
capoluogo e in quasi tutti gli altri comuni della Liguria.
I
danni maggiori li hanno subiti, per il momento, Cornigliano,
nel ponente, e Staglieno, a
causa dell’esondazione dei
corsi San Pietro e Vellino, dove si sono registrati allagamenti
di strade e
alcune abitazioni sono state abbandonate perché invase dall’acqua.
“I punti critici sono tutti monitorati – ha detto l’assessore
alla Protezione Civile del comune di Genova, Gianni
Crivello-,
ilBisagno resta
negli argini. La situazione per il momento è sotto controllo”. Il
probabile protrarsi delle precipitazioni ha portato le autorità a
prolungare l’allerta meteo fino alla mezzanotte del 10 novembre e,
se il tempo non migliorerà, fino a tutta la giornata dell’11.
E’
allarme anche in Toscana.
Per tutta la giornata di lunedì le scuole rimarranno chiuse
a Massa, Carrara e
in tutti i comuni dellaLunigiana,
dove i sindaci attendono le comunicazioni della protezione civile
prima di estendere l’ordinanza di chiusura anche a martedì. La
zona è stata gravemente danneggiata
dall’esondazione del torrente Carrione della
scorsa settimana, che ha causato 450 sfollati e 1600 abitazioni
danneggiate nella sola Carrara. Nella notte il fiume si è ingrossato
ma non
è uscito dagli argini,
grazie alla tamponatura provvisoria dopo l’esondazione di mercoledì
scorso. Proprio nella città dei marmi si vive una situazione di
tensione, dopo che chiedevano le dimissioni della
giunta Zubbani,
ritenuta responsabile degli ennesimi disagi dopo l’alluvione.
L’allarme
è scattato anche in Sardegna,
dove il dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso
di rischio
idrogeologicodi
criticità ordinaria per tutta la giornata del 10. Le zone sotto
osservazione sono quella del Campidano,
Flumendosa-Flumineddu, Gallura, Iglesiente, Logudoro,
Montevecchio-Piscilappiu e Tirso.
Dal
Fatto Quotidiano.it

Nessun commento:
Posta un commento
Grazie per il tuo commento !