“Il tritolo per Di Matteo è già a Palermo”
di
SALVO PALAZZOLO per Repubblica.it
La
soffiata di una fonte rivela il piano dei clan: in fase avanzata i
preparativi per un attentato al pm della trattativa Stato-mafia.
L’esplosivo nascosto in più luoghi. Vertice del pg Scarpinato con
i Gis e i Nocs inviati dal Viminale. Super misure di sicurezza
PALERMO.
L'allerta è tornata altissima attorno al pubblico ministero Nino Di
Matteo, il magistrato del pool "trattativa" che il capo di
Cosa nostra Totò Riina vuole morto. Una fonte ritenuta dagli
inquirenti "molto attendibile " ha svelato che da mesi le
famiglie mafiose palermitane stanno raccogliendo esplosivo per un
attentato a Di Matteo. La fonte ha spiegato pure che un carico di
tritolo sarebbe già nascosto in diversi punti di Palermo. Di più
non si sa, la fonte è protetta da un rigido segreto investigativo.
Però, proprio in questi giorni, anche l'ultimo pentito di
mafia,
Antonino
Zarcone, ha parlato di un progetto di attentato nei confronti di Nino
Di Matteo: "Era coinvolta pure la mia cosca, quella di
Bagheria", ha spiegato.
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