lunedì 17 novembre 2014

Maltempo, nuova ondata. Delrio a Genova: "Deroga a patto stabilità per comuni colpiti"

Maltempo, nuova ondata.


 Delrio a Genova: "Deroga



 a patto stabilità per


 comuni colpiti"



Alessandrino, Lombardia e Liguria ancora sotto la pioggia. Precipitazioni intense attese al Nordest, Toscana, Umbria, Lazio, Campania, Sardegna e sui versanti tirrenici. Alto rischio nubifragio a Roma. Da mercoledì il ritorno dell'alta pressione e del sole, che resterà  fino al weekend


ROMA - Non è ancora tempo di contare i danni, l'Italia resta sotto la pioggia e molte regioni, soprattutto Piemonte, Liguria e Lombardia, sono in ginocchio. Una nuova perturbazione atlantica sta facendo il suo ingresso e si attende l'ennesima ondata di maltempo. Al Nord le province più colpite sono quelle di Biella, dove è alto il rischio frane, e quella di Verbania, con i laghi Maggiore e Orta sorvegliati speciali. In provincia di Alessandria si lavora per riaprire le strade e far rientrare gli allagamenti. 
Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Graziano Delrio, e il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli si sono recati nelle zone colpite. "Sulle somme urgenze bisogna procedere. Va riconosciuta la specificità ligure in questo contesto di paese ferito", ha scritto Delrio su Twitter. Per poi aggiungere: "L'impegno a dare priorità ai comuni in emergenza sul patto di Stabilità". "C'è un Paese che si sta aiutando a vicenda e non si sta accusando - ha poi aggiunto - Ho garantito agli amministratori che le loro richieste sono condivisibili - ha spiegato Delrio - uno Stato serio deve essere a fianco di chi interviene nella somma urgenza, le leggi esistono ma prima viene la sicurezza delle persone".
Previsioni. Secondo i meteorologi, precipitazioni intense colpiranno soprattutto il Nordest, Toscana, Umbria, Lazio, Campania e Sardegna, in particolare sui versanti tirrenici saranno possibili temporali. Alto rischio nubifragio a Roma. Nuove piogge interesseranno anche il Nordovest, più abbondanti su Levante Ligure, alto Piemonte e Lombardia. Sul medio adriatico saranno più rapide e seguite da repentine aperture. Il Sud sarà invece ai margini e, fatta eccezione per la Campania, le precipitazioni risulteranno più occasionali. E' una perturbazione meno intensa di quella di sabato, ma l'allerta meteo resta elevata. 
METEO MARI E VENTI SATELLITI MONTAGNA TRAFFICO

Situazione idrica. Il problema reale è che i terreni sono saturi d'acqua, i laghi e i fiumi in piena, basta pioggia anche non particolarmente eccessiva a provocare criticità idrogeologiche. La buona notizia è che le temperature caleranno rispetto ai giorni scorsi, consentendo alla neve di cadere a quote più basse sulle Alpi, mediamente oltre 1000-1500m e da mercoledì è previsto il ritorno dell'alta pressione. Di nuovo sole dunque, e questa volta non una tregua, il tempo  sarà stabile e asciutto fino al prossimo finesettimana.
Situazione critica in Piemonte. Alessandria e la sua provincia pagano il prezzo più alto. Ieri interi quartieri sono finiti sott'acqua e gli abitanti sono stati evacuati. Tra Novi e Ovada sono diversi i comuni rimasti senza acqua potabile, mentre si stimano circa 200 sfollati in tutta la provincia. Anche il nord del Piemonte è stato interessato da abbondanti piogge. Nel biellese le scuole oggi sono chiuse, mentre continuano a preoccupare i laghi Maggiore e D'Orta.
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Lombardia, ancora elevata criticità. 
Con quattro vittime il bilancio complessivo delle ultime giornate in Lombardia è tragico: una persona è morta a Ispra, una a Crema, due a Laveno Mombello. Gli evacuati sono stati 400, e alcuni sono già in fase di rientro. I corsi d'acqua sono in generale decrescita ma la situazione resta al di sopra della soglia di elevata criticità nella bassa pianura padana. La protezione civile segnala il livello del Po in risalita. Elevata criticità che permane anche per due possibili grandi frane, in val Genasca e a Gera Lario. Tutte le tratte autostradali che erano state chiuse ora sono state riaperte, mentre anche il servizio ferroviario sta ritornando alla normalità secondo quanto fanno sapere Trenord e Rfi. Restano però i problemi nella stazione di Melzo, con ripercussioni persistenti sulle line che collegano Varese e Novara a Treviglio, attraverso il passante ferroviario milanese. Disagi in città anche per chi si muove utilizzando la metropolitana. Sulla linea 2 i treni non circolano tra due degli snodi più caldi: le stazioni di porta garibaldi e centrale. Una situazione dunque ancora difficile, che potrebbe tornare a diventare critica se, come previsto, la pioggia dovesse tornare a cadere con forte intensità.
In Liguria torna la paura. E' scattata a mezzanotte e resterà in vigore fino alla stessa ora di oggi una nuova allerta meteo di livello 2, il massimo, nello spezzino e nella parte orientale della provincia di Genova (DOSSIER). Per il capoluogo ligure e la parte orientale della provincia di Savona la protezione civile regionale ha invece diramato un'allerta di livello 1. Nelle prime ore della mattina Genova è stata colpita da un breve ma violento temporale e durante la giornata sarà alta la probabilità di precipitazioni forti e organizzate su tutto il territorio regionale. A Serra Riccò, nell'entroterra del capoluogo, si continua a cercare il corpo del 67enne Luciano Balestrero, che sabato mattina era stato travolto dalla piena del torrente Biassa mentre cercava di mettere al sicuro la propria auto. Nel quartiere genovese di Bolzaneto sono invece in corso le ricerche di una settantina di bare finite nel greto del torrente Polcevera dopo il crollo di un muraglione del cimitero (VIDEO). Secondo il governatore ligure, Claudio Burlando, i danni ammonterebbero ad almeno un miliardo di euro. E' stato inoltre nuovamente chiuso, a causa delle forti piogge che insistono da questa notte sull'area genovese, il tratto della A10 compreso tra gli svincoli di Genova Voltri e Genova Pegli, in direzione del capoluogo ligure.
Venezia, domani prevista alta marea a 105 cm. Il centro maree del Comune lagunare indica per questa sera un massimo di un metri alle 20.05. Toccherà invece i 105 centimetri l'alta marea domani mattina alle 7.50. Si tratta in entrambi i casi di marea sostenutà con codice giallo.

Coldiretti: 10 milioni di danni nei campi. Un conto di almeno dieci milioni di euro di danni nelle campagne, colpite da frane e smottamenti, strade poderali cancellate, terreni allagati, serre distrutte, coltivazioni perdute, dagli ortaggi ai cereali fino al basilico, ma in pericolo ci sono anche pregiati vigneti. E' la stima di Coldiretti per Piemonte, Liguria e Lombardia. La paura degli agricoltori è che il Po tra Emilia e Lombardia esondi.
Da Repubblica.it

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