Tra Umbria e Piemonte a tutto novello
di
Paolo Ribichini per Repubblica.it
In tutta Italia, novembre è il mese del vino (ma anche dell'olio) di ultima produzione. Tra cantine aperte e feste a tema, la nostra guida dalle terre del tartufo al Lago d'Iseo
Novembre,
andando per sagre tra vino novello e olio nuovo. Per tutti i weekend
di questo mese, l'Italia festeggia i due principali simboli della
cucina mediterranea. Così, dal lago di Iseo alla Puglia, ogni
weekend è una festa. Lazio, Toscana, Umbria e Puglia le regioni
maggiormente interessate. Ma anche in Abruzzo, in Piemonte e in
Lombardia non mancano le occasioni per festeggiare e soprattutto
assaporare. Anche se la stagione non è stata delle migliori,
soprattutto per l'olio, non manca l'occasione per assaggiare i
prodotti dop delle terre italiane. All'enogastronomia spesso si
aggiungono attività collaterali come il trekking tra gli ulivi e la
visita agli antichi frantoi e cantine.
Umbria "regina" dell'olio e del vino
Quando si parla di olio, si pensa subito all'Umbria. La regione di San Francesco, con le sue verdi colline, è il luogo ideale per gli ulivi e per i filari d'uva. In tutta la regione, ogni weekend fino al 30 novembre, si festeggia l'olio e il vino novello. Infatti, proprio in questi giorni la fermentazione del mosto raggiunge quel livello gradevole che permette di stappare le prime bottiglie di novello da assaporare rigorosamente con le castagne. Mentre la prima spremitura delle olive già consente di assaggiare l'olio nuovo, che lascia quel piccante in bocca, colato sul pane bruscato. In questo mese, si tengono due manifestazioni separate: "Frantoi aperti" e "Cantine aperte". Per quanto riguarda la degustazione dell'olio, il "protagonista" della manifestazione - giunta alla XVII edizione - è, come dice il nome, il frantoio, luogo d'incontro dove vivere l'esperienza della spremitura delle olive, dalle tecniche di produzione all'assaggio.
Attraverso una serie di appuntamenti organizzati nei Comuni aderenti, che includeranno le classiche degustazioni d'olio dop, guidate da esperti, ci sarà la possibilità di conoscere le numerose eccellenze alimentari regionali, il tartufo, i presidi slow food, il pane, i vini Doc e Docg, i salumi, i legumi, anche grazie alla partnership con il Movimento del Turismo del Vino Umbria e il Consorzio di Tutela della Lenticchia di Castelluccio di Norcia IGP. Non mancheranno, inoltre, i concerti di musica popolare umbra, giochi tradizionali, partecipazione alla raccolta delle olive, fattorie didattiche e trekking tra gli ulivi. Tra le altre cose, negli spazi dell'Oleoteca di Trevi si tiene la mostra
Umbria "regina" dell'olio e del vino
Quando si parla di olio, si pensa subito all'Umbria. La regione di San Francesco, con le sue verdi colline, è il luogo ideale per gli ulivi e per i filari d'uva. In tutta la regione, ogni weekend fino al 30 novembre, si festeggia l'olio e il vino novello. Infatti, proprio in questi giorni la fermentazione del mosto raggiunge quel livello gradevole che permette di stappare le prime bottiglie di novello da assaporare rigorosamente con le castagne. Mentre la prima spremitura delle olive già consente di assaggiare l'olio nuovo, che lascia quel piccante in bocca, colato sul pane bruscato. In questo mese, si tengono due manifestazioni separate: "Frantoi aperti" e "Cantine aperte". Per quanto riguarda la degustazione dell'olio, il "protagonista" della manifestazione - giunta alla XVII edizione - è, come dice il nome, il frantoio, luogo d'incontro dove vivere l'esperienza della spremitura delle olive, dalle tecniche di produzione all'assaggio.
Attraverso una serie di appuntamenti organizzati nei Comuni aderenti, che includeranno le classiche degustazioni d'olio dop, guidate da esperti, ci sarà la possibilità di conoscere le numerose eccellenze alimentari regionali, il tartufo, i presidi slow food, il pane, i vini Doc e Docg, i salumi, i legumi, anche grazie alla partnership con il Movimento del Turismo del Vino Umbria e il Consorzio di Tutela della Lenticchia di Castelluccio di Norcia IGP. Non mancheranno, inoltre, i concerti di musica popolare umbra, giochi tradizionali, partecipazione alla raccolta delle olive, fattorie didattiche e trekking tra gli ulivi. Tra le altre cose, negli spazi dell'Oleoteca di Trevi si tiene la mostra
Sensational
Umbria,
con scatti realizzati dal famoso fotografo Steve McCurry, mentre per
l'intera durata della rassegna, sarà a disposizione del pubblico la
mostra itinerante d'arte contemporanea "Chiave Umbra",
allestita in alcuni luoghi romiti dei borghi aderenti.
Sempre in Umbria, domenica 16 novembre per la tradizionale "Estate di San Martino" si tiene anche la rassegna "Cantine aperte", appuntamento nazionale organizzato dal Movimento Turismo del Vino, che quest'anno abbina ai vini la pasticceria tipica regionale. Non solo, quindi, bianchi e rossi, ma anche passiti e distillati: le cantine di 12 regioni dello Stivale si trasformeranno in "dolci case" per accogliere famiglie e enoturisti e brindare al nuovo anno agricolo. In Umbria, in particolare, saranno 23 le cantine interessate, con visite agli impianti produttivi, degustazioni e approfondimenti tematici sul vino.
Sempre in Umbria, domenica 16 novembre per la tradizionale "Estate di San Martino" si tiene anche la rassegna "Cantine aperte", appuntamento nazionale organizzato dal Movimento Turismo del Vino, che quest'anno abbina ai vini la pasticceria tipica regionale. Non solo, quindi, bianchi e rossi, ma anche passiti e distillati: le cantine di 12 regioni dello Stivale si trasformeranno in "dolci case" per accogliere famiglie e enoturisti e brindare al nuovo anno agricolo. In Umbria, in particolare, saranno 23 le cantine interessate, con visite agli impianti produttivi, degustazioni e approfondimenti tematici sul vino.

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